Il tempo per ruggire come un Leone
Dal 23 luglio al 22 agosto vivremo nel reame del Leone, e mi piace l’idea di raccontarvi alcuni aspetti di questo segno zodiacale fisso, legato all’elemento fuoco e al mese più caldo dell’anno, con l’obiettivo di risvegliare quest’archetipo dentro di voi ed aumentare la consapevolezza sul vostro cammino. L’attitudine con cui dovreste avvicinarvi a queste righe è quella intuitiva, leggete e ascoltate cosa riverbera dentro, se siete qui sicuro c’è qualcosa di utile da scoprire. Mentre penso, raccolgo idee e narro questa storia da condividere faccio un viaggio intorno a me stessa. Quando siete pronti partiamo.
Il re dello zodiaco arriva nel pieno dell’estate per invitarci ad abitare la nostra parte più yang e maschile, trovare il coraggio di far risplendere la nostra luce unica ed inimitabile e per stimolarci a coltivare le nostre passioni creative ed artistiche, incarnando così pienamente l’archetipo del Sovrano e del Padre che governano la propria vita con coraggio o come il Dio Efesto della mitologia greca che ama lasciare la sua firma ovunque passi.
Il Leone vive con ardore, sempre alla ricerca del piacere e della gioia da condividere con gli altri, nella totale autenticità abita i suoi doni e li porta nel mondo. Fedele, onesto, ottimista, coraggioso, brillante,governato dal Sole pianeta associato all’energia maschile, il Leone è destinato ad irradiare luce, calore, vitalità; per molti sempre alla ricerca dei riflettori, in realtà quando in equilibrio è un leader naturale generoso e affascinante, centrato sul cuore, sempre attento anche al benessere e all’abbondanza per il suo gruppo.
Questo è il mese perfetto in cui liberare il nostro Leone interiore per scegliere ciò che più desideriamo per la nostra vita, è l’occasione ideale per essere più autentici (senza alcuna paura di urtare o deludere gli altri da noi), esercitandoci a seguire le nostre ispirazioni più profonde o meno ovvie, con impegno e spontaneità.
Attività utili a potenziare l’archetipo del Leone dentro di noi.
Ecco alcuni ambiti in cui possiamo esercitarci per integrare la nostra versione più leonina, esporci, ruggire e brillare…
Leone = manifesto la mia originalità. Questa è la stagione ideale per festeggiare con stile e manifestare le nostre stravaganze ed originalità. Tutti ne abbiamo ma la maggior parte non crede di poterle esprimere e di dover sempre aderire agli stereotipi più in voga, invece è possibile osare un nuovo stile nel vestire – più ricercato, più hippy, più street o uno stile totalmente originale – pieno di colore o total white o antico come Noè solo perché ci ispira – e vogliamo giocare con fantasia come quando eravamo bambini.
Leone = esprimo ciò che penso o sento. Può sembrare banale o impossibile, dipende da chi siete, comunque esprime un nostro punto di vista un po' o totalmente fuori da coro, solo per ampliare la gamma di possibilità e nel rispetto di tutti, è un esperimento portentoso per contattare la nostra unicità. Oppure. Oppure potremmo decidere di esprimerci con garbo ma in modo fermo quando ci troviamo di fronte a persone molto esuberanti (maleducate) o di definire meglio i nostri confini nei confronti di chi tende ad invaderci. Il Leone ci insegna ad osare! E voi? Avete voglia di lanciarvi e vedere cosa succede senza paracadute?
Leone = party time! Questi sono i giorni per festeggiare con amici e famigliari per immergersi nel calore dei legami e riempire l’ambiente di luce affettuosa, tavolate indimenticabili con al centro fiori e frutta per celebrare la Natura nella sua pienezza e brindare alla vita così com’è, con fiducia nelle nostre capacità; e appena è possibile, muovete il vostro corpo liberamente e ballate, queste sono le notti migliori per abbandonarsi al cielo stellato e raggiungere l’estasi infinita.
Leone = mi amo. Innamorarsi di sé perdutamente ecco la missione della vita per ogni essere umano. Prima o poi tutti dovremo arrivare a questo traguardo. Sperimentando. Sapendo che faremo pasticci intorno a noi perché non ci conosciamo abbastanza. Solo cadendo e rialzandoci capiremo chi siamo veramente. Il Leona sa come farlo, con dignità ed orgoglio riesce a fermarsi per riposare ed integrare le lezioni della vita, per trasformare la vulnerabilità in forza.
Leone = sprigiono amore. Esprimere pienamente l’amore immenso e la generosità con le persone intorno a noi, spargere i nostri brillantini più luminosi ed infondere sorrisi di gratitudine nel mondo è uno dei compiti a cui tutti siamo chiamati.
Leone e benessere
Leone = corro libero e contento. Il Leone corre libero nella savana e grazie al movimento crea energia e calore nel suo corpo, e noi come lui dovremmo ogni giorno muoverci per svegliare il sole dentro di noi scioglierci grazie al movimento ed aumentare gradualmente resistenza, forza e agilità fisica, mentale e spirituale.
Siamo architettati per muoverci ed essere flessibili. Balzare come un leone, correre liberi nelle nostre città, allungarci dopo ogni pausa e camminare con regalità, perché no? Il Leone, il Sagittario e l’Ariete sono i segni zodiacali associati all’elemento fuoco e con la loro fiammeggiante attitudine ci spingono ad essere cinetici ed attivi per poter promuovere il nostro benessere fisico ed emotivo come ci racconta questa frase incredibilmente ispirante
“Il movimento è la medicina. Non appena il corpo si arrende a esso, l’anima ricorda la sua danza”. Gabrielle Roth
Leone e alimentazione. Quando siamo i re e le regine della nostra vita, c’è equilibrio, siamo naturalmente persone estroverse, aperte a nuove esperienze, pronte a mangiare praticamente ogni genere di alimento o pietanza. In realtà giorni più caldi dell’anno spesso compaiono disturbi legati alla digestione, all’intestino, al sonno, alla gestione delle emozioni e su come percepiamo il mondo. E parlando di Leone e del nostro maschile desidero fare un breve inciso sul fabbisogno proteico e ricordare l’importanza di scegliere una quota pari a 0,7-1,1 g ogni kg di peso corporeo (g/kg secondo i LARN italiani - livelli di Assunzione Raccomandati di Nutrienti)). E’ fondamentale avere un atteggiamento scientifico ed equilibrato nei confronti dell’apporto proteico giornaliero e quindi evitare le diete iperproteiche e ipoproteiche.
Quali proteine? La risposta è facile “metà di origine animale -pesce, carne, uova, latte e derivati- e metà di origine vegetale -concentrate prevalentemente nei legumi e nei cereali” - se avete voglia continuate a leggere i 6 punti su come gestire l’alimentazione in estate in questo breve articolo.
Leone e Tarocchi. Il Leone nei tarocchi è rappresentato dall’arcano maggiore la Forza e all’arcano minore Regina di Bastoni! Non aggiungo altro Se avete voglia e vi incuriosisce andatevi a leggere cosa rappresentano questi arcani per interiorizzare meglio l’archetipo del Leone.
Come nutrizionista mi occupo del corpo ma ad ogni consulenza mi accorgo di quanto il cibo sia utilizzato non in funzione della fame biologica ma in relazione ad emozioni scomode… perché non diamo spazio alla nostra creatività, perché non siamo i re e le regine della nostra vita, perché non accettiamo la nostra voglia di ruggire forte, perché siamo sempre ad elemosinare amore ed attenzioni, perchè non siamo in grado di prenderci cura di noi stesse/i, perché diciamo si e pensiamo no, perché non pratichiamo sport e muoviamo poco il nostro corpo and so on.
And… so on. Tutto questo va bene ed è perfetto fino a quando siamo gioiosi e soddisfatti della nostra vita. Ma spesso non è così. E ogni volta che così non è, dobbiamo rallentare e a volte fermarci per ristrutturare la nostra casa interiore. E dare nuova pace ai giorni.
Siamo giunti alla conclusione, vi ringrazio per essere qui con me e spero proprio vi sia utile questa lettura. Tra due settimane scopriremo il segno della Vergine, femminile, mobile, simbolo legato all’elemento Terra, associato alla fine dell’estate e alla raccolta delle messi, grazie a lei scopriremo l’importanza del senso pratico della vita, dell’autodisciplina, la voglia di regole, di contare ciò che conta, della riservatezza, della routine giornaliera e della dieta sana perché la Vergine si… ha molto da insegnare su come coltivare la salute, gestire il quotidiano e dare spazio a un femminile efficiente e discreto.
Con gioia.
Sabrina Severi - mamma di 5.30 e biologa nutrizionista
Il mantra dell'estate: rinfrescare e nutrire bene
L’estate è la stagione del cuore, dell’espansione, le giornate sono più lunghe, più lumonose, chiedono e danno di più. Durante l’estate siamo immersi nel trionfo della natura, colori, sapori e fragranze stimolano i nostri sensi e mangiare diventa un’arte da vivere in leggerezza. Il mantra dell’estate è “rinfrescare, idratare e nutrire il nostro corpo grazie al cibo semplice e alle bevande fresche”.
Ogni persona è unica e ha bisogni diversi, ma alcuni consigli generali, possono essere utili per tutti e con questo intento ho preparato 6 punti su cui potrete riflettere per poi passare all’azione.
Primo. In estate, per idratare in profondità tessuti e cellule, prediligere fin dalla prima colazione acqua, tisane, tè verde, frullati di frutta fresca, centrifugati di verdure e frutta – macedonia di frutta.
Secondo. A pranzo prevedere la pasta o cereali integrali a cui aggiungere condimenti a crudo: pomodorini, ricotta, basilico, piselli, zucchine, cetrioli e olio di oliva extravergine - riso con piselli e pomodorini, farro con zucchine e menta, orzo con carote, basilico, pomodorini, penne con fagioli, cipolla e tonno; se non gradite la pasta, questa è l’unica stagione in cui potete abbandonarvi agli insalatoni di verdure crude, ortaggi e legumi.
Terzo. Proteine sì ma solo in piccole porzioni se di origine animale - pesce, carne, uova, formaggi freschi non stagionati; aggiungete ogni giorno proteine vegetali ai vostri piatti grazie ai legumi (fagioli, piselli, lenticchie, ceci...) e limitate il consumo dei cibi che riscaldano come i salumi, i formaggi stagionati, la carne e tutte le pietanze cucinate a lungo sono da limitare nei giorni più torridi
Quarto. A cena, abituatevi ad iniziare ogni pasto con una misticanza di verdure freschissime a cui associare un secondo piatto leggero, gustoso e facile da digerire, per favorire il riposo notturno.
Quinto. Nei giorni particolarmente caldi, in cui la temperatura supera i 28-30 gradi, bere un bicchiere di acqua o di tisana di menta ogni ora, è un rimedio tanto semplice quanto efficace per promuovere la salute di grandi e piccini.
Sesto. Se siete adulti e volete fare la merenda a metà mattina e metà pomeriggio, scegliete la frutta di stagione - pesche, albicocche, anguria, melone, prugne, susine....nulla di più se non acqua fresca con succo di limone!
Finalmente si avvicina il tempo delle vacanze…se dovrete affrontare un viaggio, portate sempre una borsa termica con della frutta fresca di stagione lavata accuratamente e dell’acqua leggermente fresca, per reintegrare zuccheri e liquidi in modo naturale e veloce.
Spero di esservi stata utile con questo testo breve e dolce.
Vi auguro una splendida estate.
S.
Sabrina Severi
Biologa - Specialista in Scienza dell’Alimentazione e mamma della 5.30.
5.30 e sostenibilità: bicchieri in resina di mais

You have a dream e...un cofanetto di ciliegie!
Dai 5 minuti di chiacchiere di oggi 5 maggio
Un anno fa vi scrivevo che il 2022 era l’anno perfetto per osare e scegliere uno stile di vita sostenibile.
Quest’anno quell’intento s’intreccia con i nostri sogni da realizzare dopo anni sospesi.
You have a dream! sulla maglia della 5.30 è un mantra da sperimentare ogni giorno per trasformare la nostra vita, puntando su uno stile sostenibile, rispettoso della nostra natura più autentica e dell’ambiente, protettivo per noi e per chi verrà dopo di noi. Ora abbiamo tutti la sensibilità giusta, l’attenzione e la consapevolezza necessaria per realizzare questo sogno di una vita più giusta, più equa, più sostenibile, più inclusiva. Dal quando suona la sveglia a quando chiudiamo gli occhi la sera, piccole scelte quotidiane possono trasformare la nostra vita in un sogno. A ognuno il suo. Unico e inimitabile da far diventare realtà. E un piccolo grande sogno cullato dal 2016 era quello di offrirvi le ciliegie in una confezione di carta e quest'anno finalmente possiamo farvi questa bellissima sorpresa di cui siamo orgogliosi e grati. Dal 2009 abbiamo scelto d'investire parte della quota d'iscrizione nell'acquisto delle ciliegie dei desideri e quest'anno grazie all'indomita passione della famiglia Giuliano di Giuliano Puglia Fruit, siamo riusciti a toccare i cofanetti in carta creati appositamente per le nostre ciliegie e presto li potrete toccare anche voi!
La dieta in primavera
Per essere pronti a vivere un'estate brillante è fondamentale sintonizzarsi all'energia della primavera nei modi e tempi giusti per rigenerarsi e poi rinascere anche quest'anno.
Il passaggio dall'inverno alla primavera è piuttosto sfidante, dalle temperature gelide ci affacciamo a giornate tiepide e a cambiamenti repentini di temperature nel giro di poche settimane e a volte di poche ore. Il nostro corpo ha bisogno di tempo per adattarsi e di alcune accortezze per permetterci di sbocciare nella grazia ed evitare i disturbi tipici della nuova stagione.
In queste settimane è consigliato porre attenzione alla dieta per nutrirsi bene e supportare il nostro corpo ad affrontare questo periodo così imprevedibile semplificando al massimo la dieta e liberandosi di eventuali accumuli di peso e pensieri...perchè si sa, per rinascere occorre essere più leggeri :)
In primavera è bene SEMPLIFICARE scegliere piatti semplici assemblando ingredienti freschi e di buona qualità.
A tavola dare spazio a tutte le verdure verdi che si slanciano verso il cielo come la cicoria, gli spinaci, gli asparagi, il sedano e tutte le erbette fresche e profumate tipiche del periodo.
Scegliere proteine magre come carne, pesce cotti con pochi grassi dimenticate gli intingoli dell'inverno…
Prevedere 2-6 uova a settimana ricche di proteine ad alto valore biologico meglio se associate a verdure e a legumi, come uova e piselli, uova e asparagi, uova e radicchi, piatti della tradizione sempre sani e buoni.
In primavera potete riscoprire i legumi, questa è la stagione dei piselli freschi ma anche delle lenticchie, dei ceci, dei fagioli da associare a carne o al pesce - polpette e piselli, polpo con fagioli cannellini- e perfetti anche se associato ai cereali integrali per creare dei piatti completi anche da un punto di vista proteico. Legumi e cereali cotti a puntino sono facili da digerire, aiutano a drenare i liquidi in eccesso e permettono all'intestino di mantenere il ritmo perfetto.
Per facilitare la digestione ricordate le carote, le patate e la frutta fresca di stagione - fragole e poi ciliegie- per assaporare la nuova atmosfera intorno a voi.
A pranzo e a cena ricordate di prevedere una porzione di verdura abbondante e abbiate l'accortezza di alternare le verdure crude a quelle cotte o di mescolarle insieme (prediligere insalatone e verdure esclusivamente crude quando le temperature si alzeranno decisamente più avanti, a luglio e agosto).
Sia a pranzo che a cena, con un pizzico programmazione potete preparare velocemente dei pasti perfetti per tutta la famiglia e qui sotto andate dritto a guardare come si fa.
Pasto perfetto 1 Salmone spinaci e grano saraceno
Pasto perfetto 2 Uova, radicchi e fagiolini
Buona primavera a tutti!
Sabrina Severi, biologa specialista in Scienza dell'Alimentazione.
Primavera tra fragole e cicoria
Stare bene nel corpo in primavera è indispensabile per rinascere a nuova vita allineandosi alle energie della stagione dirette verso all’esterno come dimostrano ii nuovi germogli e tutti i fiori pronti a sbocciare, grazie a un'irrefrenabile energia d’apertura .
La primavera secondo la medicina tradizionale cinese è la stagione del fegato, in cui dobbiamo riuscire a fluire, ad aprirci al nuovo ed ad espanderci oltre i limiti usuali, oltre le credenze logore, i punti di vista che ingabbiano per dirigerci verso una nuova vita più ampia.
Per vivere al meglio la nuova stagione occorre smuovere, depurare, riposare e nutrire.
MUOVERE IL CORPO. In primavera è consigliato smuovere le energie praticando sport e movimento per fluire evitare la stasi che si può manifestare con distensione addominale, sindrome pre-mestruale, nodo alla gola, scoppi d’ira o attacchi di tristezza cosmica, difficoltà digestive, stitichezza e pensieri circolari non finalizzati ad un'azione.
Far fluire le energie, per fluire bisogna essere leggeri…andare oltre emozioni pesanti, oltre i pensieri annodati, l’annubolimento
Movimento aiuta a lasciar andare…emozioni pesanti e il peso in eccesso che magari vi siete ritrovati dopo l'inverno.
DEPURARE. Primavera è la stagione ideale per purificare dopo l'inverno, rigenerare grazie a cicli di 1-2-3 settimane di depurazione epatica
Quindi tutti i giorni è consigliato bere un bicchiere di acqua tiepida in cui aggiungere qualche goccia di limone o di erbe liquide (carciofo, tarassaco...).
RIPOSARE. Gestire bene le forze. La natura si risveglia e noi insieme a lei ma con gradualità e soprattutto riposando bene per rigenerarsi totalmente durante la notte.
In primavera è importante andare a dormire sempre alla stessa ora entro le 23 possibilmente se siamo adulti (se siamo ancora in crescita entro le 22) spegnere tutto e sdraiarsi a leggere un libro…il mondo è fuori. E al mattino alle prime luci dell’alba svegliarsi…o almeno anticipare di mezz’ora la sveglia abituale.
NUTRIRE. E concludiamo con l'alimentazione. Dobbiamo alleggerire…le temperature si alzano e il nostro fabbisogno energetico cala, quest’inverno forse abbiamo accumulato qualche kilo, ci siamo mossi meno?Ora è il momento di ripartire e mettere ordine senza indugiare.
Per aiutare la digestione in primavera prediligere piatti semplici in cui assembliamo ingredienti freschi e di buona qualità, tante verdure verdi che si slanciano verso il cielo come la cicoria, gli spinaci, il sedano, erbe ed erbette; pietanze proteiche a base di carne magra cotta con pochi grassi, ma anche uova, pesce e legumi che insieme ai cereali integrali creano dei piatti completi anche da un punto di vista proteico e assicurano un carico di fibra con effetti benefici sull'intestino. E ovviamente ricordatevi della frutta fresca di stagione, e in particolare delle meravigliose fragole, buone da far commuovere e con un dolce effetto depurativo.
Con gioia.
Sabrina Severi - mamma di 5.30 e biologa nutrizionista
5 minuti di chiacchiere: siamo nati per muoverci!
Correre alla massima velocità o camminare a passo spedito e arrivare al traguardo con il sorriso, questo è la 5.30. Uno stimolo gioioso a muoversi, perché per ogni movimento conta per far felici i nostri muscoli!
Il cammino, la corsa, gli esercizi a corpo libero, lo yoga, il nuoto, il tennis qualsiasi tipo di attività fisica se calibrata alle proprie condizioni e praticata regolarmente, è un elisir di lunga vita perché il corpo è architettato per muoversi e il movimento ha il potere di rallentare i processi d’invecchiamento e la degenerazione cellulare. Grazie al movimento quotidiano siamo più forti, più flessibili, più sani e anche più sereni perché l’attività fisica favorisce la liberazione degli ormoni del buon umore, è un antistress naturale, fare una passeggiata o una corsetta aiuta a far fluire l’energia, lasciar andare le emozioni pesanti, superare le preoccupazioni e ritrovare la lucidità di pensiero per affrontare ogni situazione.
Le evidenze scientifiche non lasciano dubbi: se rimaniamo attivi abbiamo meno disturbi, ammaliamo meno e se inciampiamo in qualche problema recuperiamo meglio e più in fretta. Non dobbiamo diventare degli atleti ma tutti proprio tutti dobbiamo adottare uno stile di vita attivo e mantenerlo nel tempo con forte determinazione.
La 5.30 è una sveglia puntata sul benessere di ognuno di noi.
Sabrina Severi - mamma di 5.30 e biologa specialista in Scienza dell'alimentazione
Progetto 5.30 scuole 2023
PROGETTO SCUOLE 2023…TUTTE INCLUSE!
Torna anche quest’anno la 5.30 nelle scuole, appuntamento imperdibile per chi crede nell’educazione alla salute. E siccome la tematica è al centro dei programmi scolastici di ogni ordine e grado, quest’anno alla 5.30 di Verona, Milano, Torino e Modena parteciperanno le scuole superiori, le scuole medie e anche le scuole elementari perché prima si inizia meglio è!
Grazie a tutti i docenti coinvolti in questa missione possibile: far vivere il binomio “movimento e sana alimentazione” fin dalle prime luci dell’alba agli studenti di tante città.
Equinozio di primavera: nuovi inizi per tutti
5 minuti di chiacchiere 17 marzo.
Finalmente torna la primavera con nuovi inizi per tutti. Piano piano ci toccherà rinascere e sbocciare per allinearci all'energia di primavera, la Natura si risveglia e anche noi abbiamo l'occasione d'iniziare un nuovo ciclo di vita con più consapevolezza e tanta voglia di vivere e di manifestare la nostra essenza più autentica. E in attesa di ritrovare l margherite, auguro buona primavera a tutti!
5 minuti di chiacchiere: la medaglia sostenibile
Dai 5 minuti di chiacchiere di venerdì 3 marzo
Il tour 2023 sarà ancora più sostenibile di sempre. Era il 2009 quando siamo partiti con quest'idea di realizzare un evento sportivo e di condivisione, sostenibile ed inclusivo, per migliorare la qualità di vita delle persone nel luogo dove vivono e lavorano grazie al movimento, alla sana alimentazione (ciliegie appena raccolte!) e a pensieri felici; un evento nel cuore delle città ancora addormentate utilizzando gli spazi urbani così come sono, senza aggiungere strutture, striscioni, musica, pubblicità e orpelli di ogni genere. Fin dall'inizio puntavamo sull'energia delle persone, su quel cuore pulsante che vibra dentro ad ognuno di voi e vi fa scegliere di partecipare alla 5.30 per vivere l'incanto dell'alba e condividere queste visioni con noi e con il mondo. Ci davano dei pazzi e dopo 14 anni, ci affacciamo a questo nuovo tour 5.30 2023 "You have a dream" in cui spingere ancora di più, perchè i sogni li dobbiamo realizzare ora, se non ora, quando? E così quest'anno per allinearci sempre più alla sostenibilità abbiamo deciso di acquistare le medaglie di legno riciclato con nastro di plastica raccolta dai mari- e siamo veramente entusiasti di questo cambio, sicuri che apprezzerete questa scelta. E le sorprese non finiranno qui, vi faremo rimanere a bocca aperta dalla meraviglia.
Buona domenica a noi!
P.S: se avete voglia qui potete leggere come 5.30 si allinea ai 17 punti dell'agenda 2030 sullo sviluppo sostenibile :)
Sabrina Severi, mamma di 5.30 e biologa nutrizionista
5 minuti di chiacchiere: chiudere e ricominciare
Dai 5 minuti di chiacchiere di venerdì 17 alle 6.30 su instagram @run530italia
Ho iniziato l'anno parlando delle "energie del 2023", poi mi sono tuffata a capofitto sullo stile di vita blu per ricordarvi il potere di fare scelte smart per promuovere la nostra salute e poi mi sono concentrata sull' "arte di masticare" perchè quando approcciamo al cibo troppo spesso siamo distratti, immersi in altre faccende e ci dimentichiamo di masticare!
Oggi parliamo della Luna nuova in Pesci di domani lunedì 20 febbraio, perchè è un'occasione speciale per mettere la parola fine, lasciar andare, guarire e ripartire; i Pesci infatti chiudono il ciclo dell'anno astrologico per lasciare spazio al segno dell'Ariete che inizia proprio il 21 marzo, primo giorno di primavera. La Luna nuova in pesci parla di compassione, empatia, perdono e anche di lasciar andare, fare spazio al nuovo che verrà, di guarigione e di nuove visioni, molto più ampie ed inclusive, perchè i pesci da un punto di vista simbolico rappresentano lo yin e lo yang, l'eterno mutamento in direzioni diverse e quindi in questo periodo pescino siamo tutti invitati ad unire gli opposti dentro di noi, le contraddizioni, i paradossi per accogliere la totalità di noi stessi. Non è semplice. Non è facile muoversi nell'interiorità con le sue luci e le sue ombre, e i pesci ci ricordano da un punto di vista evolutivo la capacità di andare oltre a noi, la trascendenza, la spiritualità, la fiducia nelle immagini e in ciò che riusciamo ad immaginare oltre la realtà materiale, a fare la scelta giusta nonostante il conflitto dentro di noi, a credere nonostante i periodi dinamici ed energetici e di stasi ed immobilità. Questa Luna nuova in Pesci ha un potente potere di guarigione. Portiamo quindi accettazione e perdono alle nostre vite, mettiamo la parola fine alle partite perse, facciamo tesoro delle lezioni imparate, immaginiamo il futuro che vogliamo e decidiamo cosa desideriamo attirare nella nostra vita. Un nuovo lavoro? Un amore sano? Una comprensione più ampia del mondo? Vogliamo accogliere gli opposti dentro di noi? Fare pace con tutti e dirigerci dove vogliamo andare? Ogni luna nuova offre l’opportunità di eliminare il superfluo, le illusioni, i miraggi e tornare alla nostra realtà così come è, sintonizzarci con l’intuizione e con il nostro cuore, ascoltare cosa vogliamo per noi ed agire di conseguenza. Agire di conseguenza. L'archetipo dei Pesci contiene gli opposti e non è un caso che in questo periodo troviamo sia il Carnevale che la Quaresima, dagli eccessi più sfrenati alla preghiera e alla meditazione. Siamo esseri immensi e dentro di noi vivono tanti mondi, oggi prendetevi il tempo di dare uno sguardo indietro a un anno fà e decifrare chi siete diventati oggi 19 febbraio 2023, celebrare con gioia e sussurrare "sono orgogliosa/o di te" aggregare tutte le parti e continuate a navigare nel mare della vita accogliendo le diverse correnti e al contempo scegliendo la direzione con forte determinazione e immensa compassione per voi stessi e per gli altri.
Buona Luna nuova a noi!
Ci vediamo venerdì prossimo.
Sabrina Severi biologa nutrizionista

Seconda tappa tour 5.30 2023
5 minuti di chiacchiere: masticare ultima parte
Dai 5 minuti di chiacchiere del 10.2.23 su Instagram alle 6.30
Esercizi per diventare degli artisti della masticazione
- Contate quante volte masticate un boccone prima di deglutire. Per iniziare, raddoppiate il numero di volte che masticate un boccone. Poi, con il tempo, masticate almeno 30 volte ogni boccone prima di deglutire.
- Per ogni boccone, masticare il tempo necessario ad inspirare ed espirare, lentamente 5 volte.
- Approcciare bocconi piccoli di cibo. Dividere a metà un tortello, tagliare a piccoli pezzi la carne, dividere in 4 una pasticcino mignon, mangiare due maccheroni per volta…and so on….
- Deglutire il cibo quando è quasi “liquefatto”, quindi sminuzzare a fondo, poi solo dopo aver a lungo sminuzzato, spingere il bolo verso l’esofago e deglutire.
- Se vi accorgete che mangiate velocemente (voracemente!) al fine di rallentare, provate ad appoggiare le posate tra un boccone e l’altro.
- In caso di “finger food” immaginare di poter aprire la bocca, solo la metà rispetto all’usuale, in questo i bocconi naturalmente si rimpiccioliscono, è più facile triturare il cibo e si evita di far sparire un panino in 2 secondi!
- Se decidete di mangiare cibi di scarso valore nutrizionale (dolci, junk food, cibi ipercalorici) fatelo quando siete già sazi già piuttosto sazi e masticare a lungo.
- Insalivare completamente anche le bevande, compresa l’acqua, prima di deglutire.
Last but not least: trarre il massimo gusto dalle minime quantità di cibo, predisponendosi con gioia ad assaporare gli aspetti materici (nutrienti) e assimilare quelli sottili (energia) di ogni alimento, ed aumentare la sensazione di piacere associata al consumo di cibo.
Curiosità
Se l’arte di masticare non è finalizzata, come nel caso degli adolescenti che masticano per ore chewing –gum, ben oltre la scomparsa del loro sapore, può correlare con mal di testa e cefalee, secondo una ricerca pubblicata da Pediatric Neurology. Quindi lasciare perdere le gomme da masticare, è un ottimo consiglio per i giovani ma anche per i “ruminanti” adulti.
Sabrina Severi, biologa e mamma di 5.30.
5 minuti di chiacchiere: masticare parte 2
Ispirazioni dai 5 minuti di chiacchiere del 3.2 su instagram @run530italia alle ore 6.30
Lo stile di vita è un grande potere nelle nostre mani, ogni giorno possiamo decidere di promuovere il nostro benessere grazie a piccole e grandi scelte quotidiane.
Masticare bene il cibo è una grande opportunità per stare bene e coltivare la salute.
Masticare profondamente e tenere la mente libera da pensieri, soprattutto quandoci nutriamo, sono le due condizioni indispensabili per nutrirsi secondo la Medicina Tradizionale Cinese (MTC).
Masticare bene rafforza l’organismo e lo rende maggiormente resistente alle malattie. Il sistema digerente, secondo il modello dei 5 elementi nella MTC, fa riferimento alla milza, l’organo dell’adattamento, nutre e supporta ed è rappresentato da una pentola sopra al fuoco che bolle vivacemente quando la digestione funziona bene e bolle piano quando il fuoco digestivo è basso e ne conseguono disturbi della digestione, ristagno di cibo, accumulo di umidità (ritenzione idrica, mucosità ed adipe).
La milza in accordo con la MTC rappresenta a livello fisico il processo digestivo mentre a livello mentale rappresenta il processo di pensiero e controlla la nostra abilità nella concentrazione, nello studio e nel processare le informazioni. Da qui ci possiamo collegare al significato figurato di masticare enunciato la scorsa settimana nella prima parte di questo post qui e ritroviamo la connessione tra organi ed emozioni, tra digestione e pensieri ben espressa in alcune citazioni di uso comune: “questo libro è difficile da digerire” “questo è cibo adatto per pensare”, “questa cosa è impossibile da digerire”.
La funzione della milza è elaborare ed adattare sia il cibo che le informazioni raccolte nel mondo, i fatti quotidiani, in qualcosa che possiamo rielaborare ed utilizzare. A livello emozionale la milza rappresenta la nostra abilità a soddisfare i nostri bisogni, ottenere nutrimento, donare e ricevere supporto emotivo.
Quando i nostri bisogni sono soddisfatti, ci sentiamo nutriti, supportati, sicuri nella nostra vita. Spesso noi confondiamo i bisogni fisici ed emotivi in bisogni nutrizionali, mangiamo quando in realtà abbiamo bisogno di riposo, conforto, e a volte usiamo il cibo per spegnere la sensazione di frustrazione o desiderio!!!!!!
Masticare bene, facilita certamente la digestione e non solo. Masticare influenza positivamente la nostra capacità decisionale, la fluidità di pensiero e delle nostre idee, il nostro modo di nutrirci e d'interpretare il mondo.
Quindi siete pronti a masticare almeno 20 volte prima di deglutire?
La prossima settimana vi svelerò nella terza ed ultima parte di questa trilogy dedicata al masticare, i trucchi per riuscire a triturare bene ciò che mangiamo.
Grazie a tutti e buon venerdì.
Sabrina Severi mamma di 5.30 e biologa specialista in Scienze dell'Alimentazione
Ecco il video "Ma tu mastichi?"
5 minuti di chiacchiere: l'arte di masticare
Dai 5 minuti di chiacchiere di venerdì 27.1.23
Ogni giorno grazie al nostro stile di vita blu 💙 possiamo supportare l'espressione dei geni protettivi della nostra salute, vivere una vita lunga, piena di salute e prevenire le malattie croniche.
Mangiamo tutti giorni più volte al giorno e spesso perdiamo la consapevolezza di un gesto sacro, mangiamo guardando la tv, il telefono, pensando a mille cose e quindi spesso senza la "presenza" necessaria. Per nutrirci in modo consapevole la prima cosa da fare è scegliere bene il cibo e poi imparare e impegnarsi a masticarlo bene. Sembra ovvio lo so, ma non lo è.
Oggi voglio riflettere insieme a voi sull'importanza di masticare, auspicando di stimolarvi a masticare sempre meglio e in modo più consapevole pasto dopo pasto, boccone dopo boccone
La Treccani ci ricorda il significato di masticare così:
"Masticare v. tr. [lat. tardo masticare, dal gr. μαστιχάω] (io màstico, tu màstichi, ecc.). –
- Schiacciare, triturare il cibo tra i denti prima di inghiottirlo (v. masticazione): m. un pezzo di carne; m. a lungo; non inghiottire senza aver bene masticato;
- Per estens., anche con riferimento a sostanze non alimentari, che non s’inghiottiscono ma si rimuovono e schiacciano fra i denti per gusto, capriccio, abitudine e sim.: m. tabacco; m. una gomma americana; m. un filo d’erba, di paglia; m. la briglia, del cavallo che morde la briglia e fa bava.
- fig.
- Borbottare, mormorare a bassa voce e in modo incomprensibile: m. scongiuri; m. bestemmie, bestemmiare tra sé; m. salmi o paternostri; m. le parole tra i denti, pronunciarle in maniera non intelligibile; m. delle scuse, scusarsi con frasi incomplete, pronunciate in modo poco chiaro e senza convinzione.
- In usi fam. e scherz.: m. bene (o male) una lingua, essere capace di esprimersi in essa più o meno bene; quindi: m. un po’ di russo; d’inglese ne mastica poco.
- Con altro sign., m. male, m. amaro, m. veleno, provare una forte stizza repressa; m. male un’impostazione, un rifiuto, ecc., o assol. masticarla male, accettare di malavoglia, conservandone stizza e risentimento.
- non com. Ripensare a una cosa, rimeditarla (più com. rimasticare, ruminare): masticava fra sé il significato di quelle parole, di quell’affermazione; masticando e assaporando la soddisfazione che aveva ricevuta, si stupiva di trovarci così poco sugo (Manzoni).
Part. pass. masticato, in senso fig., meditato, sottoposto a matura riflessione, o assimilato: parole, verità, lezioni ben masticate, poco o male masticate."
La Garzantilinguistica ci ricorda
"Io màstico, tu màstichi ecc. aus. avere
- triturare, schiacciare con i denti: masticare il cibo, un chewingum, il tabacco
- pronunciare in modo poco chiaro, borbottare: masticare le parole, una scusa |masticare poco, male una lingua, conoscerla, e quindi parlarla, in maniera approssimativa e imperfetta
- (non com.) ripensare continuamente a una cosa, rimuginare; rimasticare
Etimologia: ← lat. tardo masticāre, che è dal gr. mastichân, deriv. di mástax -akos ‘bocca "
MASTICARE BENE E' UN'ARTE DA IMPARARE. Masticare bene ci rende forti fisicamente e mentalmente. Masticare bene aumenta la sensazione di piacere legata al consumo di alimenti.
Masticare poco e mangiare in fretta è sconsigliato quanto mangiare troppo. Masticare bene e lentamente è una grande sfida quotidiana per la maggioranza delle persone. Il cibo, libera completamente i suoi aromi e i suoi sapori, solo quando è masticato fino a diventare una crema in bocca, composta da cibo e saliva. Solo così trasformato può iniziare la seconda parte della digestione. La prima digestione deve avvenire in bocca. Problemi digestivi, gonfiore addominale, sensazione di fame perenne, ma anche malnutrizione per difetto o per eccesso -sottopeso e sovrappeso- spesso si associano alla incompleta e grossolana masticazione del cibo.
Vediamo allora come approcciare al cibo e più in generale ai pasti.Innanzitutto, vi consiglio d'approcciare ai pasti completamente rilassati, solo così il processo digestivo può iniziare nelle condizioni ottimali, la secrezione dei succhi gastrici avviene regolarmente e il controllo neuro endocrino pure.
Bastano 3 minuti di respirazioni profonde e lente, per lasciare andare i pensieri quotidiani, e farsi pervadere da un senso di piena gratitudine e allora, si è pronti per mangiare e nutrirsi.
Prima di spiegarvi quanto e come masticare completamente il cibo, vi ricordo brevemente cosa significa da un punto di vista biologico “masticare”, azione meccanica e molto ancora, per il sistema digerente dell’uomo.
MASTICARE BENE PERCHE'. Per nutrire in profondità. Il cibo, perché possa nutrire le nostre cellule e inviare segnali vitali nei diversi tessuti, deve essere triturato finemente in bocca e impastato con la saliva, ed essere trasformarlo in una specie di poltiglia chiamata “bolo alimentare”. Solo così trasformato libererà tutta l'energia e tutti i nutrienti, rendendoli immediatamente bio disponibili.
MASTICARE BENE PERCHE'. Per prevenire la sonnolenza dopo aver mangiato. La prima digestione avviene in bocca. La saliva infatti contiene la ptialina, enzima idrolitico chiave per scindere i polisaccaridi (per intenderci gli amidi cotti del pane e della pasta). L’enzima è attivo solo in bocca, se mastichiamo poco e non insaliviamo abbasta il cibo, la digestione già a livello gastrico è difficoltosa, i tempi si allungano e dopo i pasti invece di sentirci più energici compaiono sonnolenza e lentezza nei riflessi, mente meno vivida....effetti classici della digestione rallentata.
MASTICARE BENE PERCHE'. Per sentirsi leggeri e sazi per ore. Digestione lunga e cibo solo parzialmente digerito, che sosta più del dovuto nello stomaco a causa della parziale masticazione, può corrispondere una sensazione di fame precoce (!) oppure una sensazione di “ingombro”, di non aver digerito bene. Il cibo può sostare nello stomaco dalle 2 alle 5 ore! Quante persone lamentano di non digerire facilmente oppure di avere fame dopo appena un’ora o due, dal pranzo. Frequentemente questi disturbi, seppur opposti, condizionano interi pomeriggi, e possono risolversi, semplicemente masticando con dedizione il cibo.
MASTICARE BENE PERCHE'. Per mantenersi in forma e più magri. Masticare bene permette di nutrirsi con equilibrio e piena soddisfazione, fisica ed emotiva. Dedicare il giusto tempo ai pasti, rallentando e masticando con attenzione, ci predispone a mangiare meno cibo e a gustarlo pienamente. Grazie ad un perfetto feed back tra sistema digerente e sistema nervoso, la relazione tra gli ormoni regolatori della fame e della sazietà, si mantiene perfettamente. Quest'ultima riga, descrive un processo molto complesso e ci deve motivare a rallentare, perché l’intero meccanismo – questa è solo una parte - per esplicitarsi, ha bisogno di almeno 20 minuti Ecco perché chi mastica bene è sazio e sereno per ore.
Potrei continuare a scrivere altri perchè masticare bene ma spero siate già motivati...
La prossima settimana vi racconterò i vantaggi di masticare bene secondo la Medicina Tradizionale Cinese, che sottolinea anche gli aspetti più sottili ed emotivi.
Buona domenica a tutti.
Con gioia.
S.
Sabrina Severi, mamma di 5.30, biologa specialista in Scienza dell'Alimentazione.
Lo stile di vita e l'espressione dei nostri geni
Dai 5 minuti di chiacchiere del 20.1 alle 6.30 su Insagram
La scorsa settimana abbiamo parlato dello stile di vita blu delle persone più longeve della terra, centenari pieni di guizzo con ritmo quotidiano semplice fatto di lavoro, famiglia, amicizie, alimentazione prevalentemente vegetale e attività fisica spontanea come camminare. E noi, immersi nelle nostre vite affollate, cosa possiamo imparare da questi centenari? Possiamo copiare le loro scelte e predisporci a vivere a lungo e in salute perchè questo è il goal del nuovo millennio.
Le evidenze scientifiche chiariscono cosa occorre fare per promuovere la propria salute, per ridurre l’infiammazione sistemica, per attivare i geni protettivi, per inattivare le eventuali predisposizioni ad ammalare, e nel caso ammaliamo, per cambiare in modo positivo il decorso di malattie gravi come i tumori.
Nelle nostre mani abbiamo il potere immenso di cambiare in meglio l’espressione dei nostri geni e vivere a lungo e in salute.
Ma come si fa? E’semplice e ognuno di noi può farlo, scegliendo uno stile di vita sano e giorno dopo giorno scatenare reazioni vantaggiose nel proprio corpo grazie alla dieta sana, al movimento, alla cura degli affetti e delle amicizie, grazie ad una buona qualità del sonno e alle emozioni equilibrate – quindi ridurre consapevolmente le situazioni stressanti e imparare ad andare oltre i pensieri che generano emozioni come la paura, la rabbia, il rimpianto, la tristezza….
Ogni persona può mettere in atto dei cambiamenti nel proprio stile di vita “epigenetici” utili a contrastare l’espressione di varianti svantaggiose del proprio patrimonio genetico e favorire la piena espressione di geni protettivi la salute delle cellule e quindi favorire il benessere nel presente e nel futuro.
Quindi quando sentirai poca voglia di andare a correre, di mangiare le verdure, di andare a dormire presto….pensa all’epigenetica!!!!
Buona giornata a tutti.
Qui potete trovare un'altro post "DNA,, epigenetica e stile di vita" vecchio ma sempre buono :)
Sabrina Severi, biologa specialista in Scienza dell'Alimentazione e mamma di 5.30.
5 minuti di chiacchiere: uno stile di vita blu
Dai 5 minuti di chiacchiere del 13 gennaio 2023
Uno stile di vita Blu
Il 2023 è l’anno giusto per puntare con gioia sul nostro stile di vita e trarre da ogni giorno il massimo benessere possibile.
Da sempre affascinata da come funziona il nostro corpo ho studiato biologia con l’intento di comprendere come coltivare la vita nel miglior modo possibile e credetemi lo stile di vita è la chiave per riuscire a vivere il benessere dentro di noi nel nostro corpo e intorno a noi nel nostro ambiente.
Siamo programmati per vivere fino a 120 anni in salute se adottiamo uno stile di vita smart e abbiamo le evidenze scientifiche su come impostare la nostra vita quotidiana per vivere a lungo e in salute. Esistono 5 “Blue Zones” nel mondo diventate famose per la longevità dei loro abitanti, 5 zone su cui si sono concentrati anni di studi sul DNA e sulle abitudini di vita di queste persone così longeve, molte delle quali addirittura centenarie.
Le 5 zone blu si trovano in Ogliastra in Sardegna, nell’isola greca Ikaria, nel Golfo di Nicoya in Costa Rica e a Loma Linda cittadina della California, zone diverse nel mondo ma in cui i ricercatori hanno evidenziato alcuni tratti comuni nello stile di vita di tutti questi residenti centenari.
In estrema sintesi la ricetta dello stile di vita per diventare dei grandi vecchi “sani” prevede la scelta di una vita semplice a stretto contatto con la natura, un’alimentazione basata prevalentemente su cibi di origine vegetale, tempo da dedicare alla ricerca spirituale, movimento fisico naturale, tendenza a stare in compagnia e avere un’attitudine all’amore e alla solidarietà verso il prossimo.
Per ciò che riguarda la dieta tutti i centenari dei diversi territori nel mondo prediligono un’alimentazione in cui prevalgono le verdure fresche, la frutta, i cereali integrali e i legumi; la ricerca evidenzia anche la forte tendenza a fare 3 pasti al giorno colazione, pranzo modesto e cena leggera, con spuntini durante la giornata solo in alcune zone e solo a base di frutta fresca o secca (niente junk food solo cibi naturali e freschi).
Se avete voglia di approfondire, Dan Buettner esploratore per National Geographic ha scritto il libro “La dieta delle zone blu”. Mangiare e vivere come le persone più longeve del mondo.
La prossima settimana vi spiegherò il meccanismo alla base del potere dirompente dello stile di vita sulla qualità della nostra vita.
Con gioia.
Sabrina Biologa Specialista in Scienza dell’Alimentazione e mamma della 5.30.
Le energie del nuovo anno
Il 2023 CI OFFRE LA POSSIBILITA' DI SCEGLIERE LA DIREZIONE
Il 2023 arriva dopo anni di stasi, di confusione, una pandemia e ancora diverse guerre in corso. La situazione mondiale è complessa, la voglia di potere e il bisogno di supremazia rendono questo mondo molto meno bello di come potrebbe essere. Tutti noi ci confrontiamo quotidianamente con queste tendenze e ogni giorno possiamo scegliere a livello locale nella nostra piccola realtà, quale contributo vogliamo dare per rendere questo mondo più giusto. Nonostante a volte possiamo sentirci sopraffatti da fenomeni tanto più grandi di noi, è fondamentale decidere consapevolmente di voler diffondere un senso d’accoglienza per ogni essere umano, per ogni pianta e per ogni animale; è cruciale per ognuno di noi farsi coinvolgere ogni giorno per aumentare il rispetto per la vita della Terra, dei fiumi, dei laghi, dei mari, degli oceani, delle foreste, dei deserti e dell’Universo intero con tutti i suoi abitanti visibili ed invisibili. Abbiamo l’onore di poter creare una relazione sana e sostenibile con l’Ambiente in cui viviamo. Ogni giorno possiamo aumentare la nostra sensibilità ecologica per proteggere il Patrimonio naturale in cui siamo immersi e poterlo lasciare in eredità ai nostri figli e a chi verrà dopo di noi. Ognuno di noi può fare la differenza e tutti insieme possiamo fare miracoli e il momento giusto è ora.
Fatta questa dovuta premessa per chiarire dove siam nel senso più ampio possibile della nostra esistenza su questa terra, mi piace trasmettervi il mio sentire su quest’anno così speciale e condividere le mie conoscenze con l’obiettivo per darvi qualche stimolo positivo e farvi correre con più gioia incontro ai vostri 365 giorni del 2023.
Il 2023 è una grande opportunità di crescita per ognuno di noi. Il 2023 corrisponde al numero 7 (2+2+3) derivato dall’unione del 3 (numero divino) con il 4 (numero terreste) e racchiude valenze simboliche in ogni parte del mondo; secondo la numerologia è il numero spirituale per eccellenza, dispensatore di vita, di movimento, di rinnovamento e di crescita.
7 è il numero della perfezione intesa come completamento delle possibilità umane.
7 è un numero magico emblema della totalità dello spazio, del tempo, dell’Universo in movimento: 7 giorni della settimana, 7 note musicali, 7 le virtù umane, 7 i vizi capitali, 7 chakra, 7 sacramenti, 7 le braccia del candelabro ebraico, 7 vertebre cervicali, 7 i colori dell’arcobaleno, 7 i pianeti sacri potrei continuare e riempire una pagina intera ma mi fermo qui.
Secondo i Tarocchi il 7 corrisponde all’arcano maggiore il Carro la cui immagine raffigura un carro guidato da un re trainato da due cavalli. Il Carro segna sempre l’arrivo di una tappa della vita in cui si sceglie una nuova direzione, evoca la capacità di agire su di sé e sul mondo con successo.
Il Carro porta sempre consapevolezza, generosità e appagamento. L’arcano 7 segue all’arcano 6 degli Amanti, conosciuto come l’arcano della scelta: scegliere tra due o più possibilità e poi imboccare grazie al Carro la nuova via in linea con ciò che sentiamo giusto per noi per riuscire ad abbracciare in modo più ampio l’amore per noi stessi e per chi sta intorno a noi.
Questo è l’anno in cui dobbiamo individuare chi siamo, con chi vogliamo procedere il nostro cammino e agire di conseguenza. Dobbiamo fare chiarezza dentro di noi e diligentemente cercare d’identificare le nostre passioni, i nostri desideri e i nostri valori e cercare di allineare la nostra vita, il più possibile a queste istanze interiori (e a lasciar andare quelle in cui non ci riconosciamo più). E’ l’anno perfetto per vivere più autenticamente il nostro sé, con fiducia e forte determinazione.
Il 2023 ci chiede di scegliere una direzione precisa e passare all’azione.
Il mantra ideale per allinearci alle energie del 2023 è “Take actions”. Vietato procrastinare.
E’ l'anno giusto per osare qualcosa di nuovo perché quest’anno contiene l’energia del 7 ma anche gli influssi del 23 e qui potrei scrivere per un’altra giornata intera e ve lo risparmio, ma vi ricordo brevemente che il 2 parla sempre di relazione con l’altro e il 3 è il numero dell’azione in cui uomo, cielo e terra si unisco per creare! Il 23 è il numero della creatività e dell’espressione, dell’intelletto utilizzato per modificare in meglio la realtà.
Quindi come è meglio procedere in questo 2023? Se avete un sogno cullato da tanto è arrivato il momento per iniziare le danze e farlo diventare la vostra nuova realtà da vivere quest’anno e negli anni che verranno. Questo nuovo anno e voglio sottolineare il concetto chiave con altre parole, non è un anno in cui bloccarsi per la paura di sbagliare, stare a casa a immaginare quello che verrà o a fantasticare un futuro lontano (questo era il compito del 2020 e in parte del 2021). Già il 2022 aveva un’energia diversa e nonostante la grande confusione fuori e dentro di noi, ha offerto qualche occasione incredibile per orientare le nostre scelte di vita e alcune persone sono riuscite a cambiare rotta, a realizzare parte dei sogni e a farli diventare la propria realtà da far crescere nel 2023. Lo scorso anno in più occasioni durante i 5 minuti di chiacchere, vi avevo invitato ad analizzare e semplificare il più possibile la vostra vita, a tenere solo l’essenziale ed eliminare il superfluo perché sarebbe arrivato il momento per andare oltre, aprire il gas e creare ciò che è più vicino alla vostra essenza. Chi ha già fatto l’analisi della propria realtà e preso la giusta direzione lo scorso anno, può utilizzare queste prime settimane di gennaio a mettere a posto e concludere tutti i sospesi e continuare sulla propria strada con fiducia e fantasia nei prossimi mesi. Chi invece non ha ancora deciso cosa fare e vuole cambiare qualcosa nella propria vita in meglio, ha questi primi 18 giorni di gennaio 2023 con Mercurio retrogrado (e pure Marte fino al 12!) per fare una revisione totale, dare il nome a fatti, persone, emozioni, reazioni; alcuni giorni ancora per dare uno sguardo alla realtà così com’è, raggiungere una visione di sé limpida, decidere la direzione da prendere e agire di conseguenza. Questo per tutti è l’anno in cui stare “nel fare ispirato” per poter cogliere al volo tutte le splendide opportunità che arriveranno per sostenere le nostre scelte più autentiche. Questo è l’anno perfetto per realizzare una versione di noi ancora più persuasa e gioiosa.
Mi piace concludere questo testo ricordandovi alcuni ambiti dove credo sia indispensabile continuare ad interrogarci ed impegnarci insieme – pur vivendo la nostra vita liberamente – per creare un mondo inclusivo e una vita più ispirata in questo nuovo anno.
PRENDERSI CURA DI NOI STESSI.Il corpo è il tempio dell’anima e ogni giorno richiede giusto cibo e giusto esercizio fisico per potervi regalare un sano senso di equilibrio, benessere emotivo e spirituale. Non dovete mettervi a dieta stretta o diventare dei super atleti, occorre solo prendersi cura dell’alimentazione quotidiana con saggezza e fare un po' di movimento tutti i giorni, senza rimandare a domani. Oggi è l’unico giorno che esiste nel 2023. Vietato procrastinare. Ricordate il mantra di quest’anno è “Take actions”
UNO STILE DI VITA SOSTENIBILE. Il 2023 sarà l’anno in cui coltivare l’attenzione su noi stessi ma con una visione allargata sull’intera Umanità e sul Pianeta, perché pur essendo tutti connessi la coscienza collettiva è ancora lontana dal principio di condivisione delle risorse e sostenibilità dello stile di vita. Quest’anno possiamo cogliere la grande opportunità per aumentare la nostra sensibilità su queste tematiche cruciali a livello globale ed individuale. Ogni giorno le nostre intenzioni e le nostre azioni faranno una grande differenza e questo potere è tutto nelle nostre mani.
EMPATIZZARE CON I PUNTI DI VISTA DIVERSI DAL PROPRIO. Empatizzare con punti di vista molto diversi dal proprio è uno dei compiti più ardui per noi umani. Proprio perché abbiamo un nostro “punto di vista” non riusciamo a comprendere chi la pensa diversamente da noi. In realtà i nostri modi di guardare il mondo dipendono da tanti fattori ambientali e se fossimo cresciuti in un altro ambiente potremmo avere una visione opposta della stessa cosa. Ecco questa considerazione rende più facile ascoltare e addirittura cogliere gli stimoli dalle persone con cui a volte- ci possiamo trovare in forte disaccordo. Empatizzare con chi non è d’accordo con noi ci fa sentire più liberi di esprimerci e più capaci di rispettare la libertà degli altri. E questo è un grande dono!
CREARE ARMONIA E COGLIERE LA BELLEZZA. Creare armonia è un’arte su cui investire forte in questo nuovo anno. Armonia nel corpo, nei pensieri, nelle parole, nei silenzi. Armonia dentro di noi e…magicamente intorno a noi. Sarà un anno meraviglioso in cui sperimentare con corpo grazie alla respirazione e alla meditazione; questo è l’anno ideale per praticare la mindfulness e il respiro consapevole per vivere nell’adesso e promuovere la propria salute fisica ed emotiva indispensabili per vivere giorni vibranti e pieni di bellezza. Alcuni di noi – io sicuramente – potranno intensificare gli sforzi per migliorare la qualità dei pensieri, delle parole e dei silenzi attimo dopo attimo in questo misterioso e magico 2023.
Auguri belli belli a noi.
Sabrina Severi - biologa specialista in Scienza dell'Alimentazione
Donne Stella one more time
Donne Stella
Perché quando le donne si uniscono possono anche volare e diventare stella
“Una volta che hai conosciuto il volo, camminerai sulla terra con gli occhi rivolti sempre in alto, perché là sei stato e là agogni a tornare”
(Leonardo da Vinci)
Cos’è. Donne Stella è un progetto culturale ed esperienziale dedicato alle donne.
Obiettivo. Creare occasioni d’incontro tra donne per vivere in armonia e imparare cose nuove insieme. Per coltivare il proprio benessere, la propria unicità e l’amore incondizionato.
Per chi. Per donne dai 18 ai 100 anni, curiose di scoprire cose nuove di sè stesse e del mondo, in un’ atmosfera creativa, inclusiva ed intima.
Come. Attraverso serate ee incontri a tema dedicate a noi - in stile urban, smart, lento, leggero e stilosissimo. Ogni incontro prevede una parte teorica e una parte esperienziale
Tema 2023: manifestare l’amore e comunicarlo.
Nutrire l’amore per sé è la sfida lunga una vita, amare gli altri è il miracolo a cui ogni persona tende. Il nostro stile di vita e le nostre scelte quotidiane ci predispongono o meno ad attirare amore, a manifestarlo come lo immaginiamo, a comunicarlo in modo efficace e a donarlo senza fine. Per esplorare questo tema abbiamo in programma due incontri più una sorpresa, tre occasioni per sintonizzarci con la versione più autentica e amorosa di noi, e a viverla con spontaneità. Quest’anno condivideremo come adottare uno stile di vita sano e sostenibile per noi e per il Pianeta, a vivere una vita dolcissima senza zuccheri.
Quando. Un incontro a febbraio, un incontro a marzo + una sorpresa estiva.
Numero di partecipanti per serata: alle 10 alle 30 partecipanti
E’ prevista una quota d’iscrizione di 10 euro.
Per partecipare. Invia una mail a info@sabrinaseveri.it con il tuo nome e quello delle tue amiche.
Da dietro le quinte, alcune informazioni aggiuntive.
“Donne Stella, è nato ad un soffio dalla fine del 2017 e viene da lontano. Fin da giovanissima ho esplorato l’animo umano, poi ho studiato biologia con furore, percependo qualcosa d’inspiegabile in ogni battito di vita. Negli anni, mi sono impegnata a cercare modi per ricollegarmi a quel mondo misterioso dentro di noi, in cui abita l’inatteso, e rende ogni esistenza completa.
In questa mia ricerca di senso, radicata nel mondo materiale e con un piede immerso nel mistico, non sono sola. Tante persone condividono il mio cammino, e per loro ho creato Donne Stella. Dopo uno stop forzato di due anni, finalmente giovedì 1 dicembre 2022 ci ritroveremo per riprendere questo meraviglioso viaggio insieme.”
Curriculum Professionale di Sabrina
Biologa, specialista in Scienza dell’Alimentazione, dottorato di ricerca.
Dopo 10 anni di ricerca all’università di Modena, è nutriozionista per il servizio di medicina dello sport, poi dirigente al servizio d’igiene degli alimenti. Nel 2010 si dimette per dedicarsi a progetti innovative, mirati a favorire sani stili. Socia fondatrice del progetto 5.30 (www.run530.com) e Presidente di Ginger, società sportiva fondata per migliorare la qualità di vita delle persone attraverso il movimento, il cibo, l’arte e l’esperienza. Nel 2017 crea Donne Stella, un progetto nato per condividere la magia della vita con altre donne.
Insieme a me, fin dalla prima edizione Barbara e Chiara con la loro bella energia.
Curriculum professionale
Barbara Guerra.
Si diploma in dietetica poi s’innamora delle pubbliche relazioni e le aziende se la contendono. Segni particolari: sorriso irresistibile.
Curriculum professionale
Chiara Neri.
Una Dea moderna, manager, mamma di 4 figli e creatrice di Bianca Latte, linea d’abbigliamento per bambini (e donne) dal sapore di fiaba.
Chiara, Barbara e Sabrina
Qui sotto altre Donne Stella.
Venerdì 11.11 ore 11: donazione maglie 5.30
E anche quest'anno, tutte le maglie rimaste del tour 5.30 2022 sono state donate ai Carabinieri di Roma EUR e alla Fondazione per lo Sport di Reggio Emilia.
Migliaia di magliette stupende verranno indossate da persone in condizioni meno fortunate di noi ma pronte a ricevere il nostro abbraccio pieno d'amore incondizionato.
Siamo molto molto felici di quest'ennesima opportunità di includere i più fragili nel nostro progetto 5.30, in cui voi early birds siete il centro. Grazie a tutti, sempre.
5 minuti di chiacchiere: le energie di novembre.
5 minuti di chiacchiere di venerdì 4 novembre ore 6.30 su instagram @run530italia – Le energie del mese di novembre e la Luna piena degli antenati.
A novembre tutto rallenta, la natura è sempre più silenziosa, il buio aumenta come pure il mistero di un mese in cui ricordiamo i defunti e onoriamo i nostri antenati. E’ il mese perfetto per riflettere, contemplare, riposare, meditare lanciando lo sguardo all’anno appena trascorso e alla nostra interiorità, in sintonia con la stagione in cui le foglie cadono e con il tempo dello Scorpione, il segno zodiacale archetipo del “cercare la verità” guardando giù nel profondo e illuminando le parti più oscure dentro ciascuno di noi, per trasformarle.
Novembre è un mese impegnativo, una grande opportunità se si comprende bene il suo significato all’interno della ruota dell’anno con i suoi dodici segni zodiacali, archetipi diversi su cui riflettere e sintonizzarsi mese dopo mese per fluire meglio nella vita e nel suo eterno mutamento.
INIZIO MESE. Il prossimo martedì 8 novembre, ci aspetta l’eclissi di Luna di sangue in Toro, fatale, magica e trasformativa. Questa Luna piena è chiamata “Blood Moon”, apparirà in cielo immensa e bellissima, di un colore rosso come il sangue perché è totalmente oscurata dall’ombra della Terra. Le eclissi sono sempre degli “acceleratori” e spingono ad affrontare le dinamiche emotive ancora una volta grazie a circostanze che si ripropongono, forse vi accorgerete di essere immersi nelle stesse tematiche incontrate lo scorso maggio con l’eclissi di Luna in Scorpione. Prendetevi un po' di tempo. Andate indietro con la mente e cercate di ricordare cosa avete affrontato in quel periodo. Un’eclissi così è davvero potente e può far emergere i lati “ombra” per metterli in luce e liberare l’anima da paure e credenze non più funzionali alla vostra evoluzione. Potrete sentirvi stanchi o confusi. In ogni caso sarà interessante osservare ciò che vi ritroverete a vivere nei prossimi giorni rimanendo equanimi qualsiasi cosa accada non reagite, non sbilanciatevi ma tornate al respiro consapevole, ascoltate il cuore, decifrate cosa sentite, prendete tutto il tempo utile per poi eventualmente agire in piena consapevolezza.
Questa Luna con eclissi è congiunta con Urano in Toro, e siamo nel periodo dello scorpione, il segno collegato ai cicli perpetui, di fine ed inizio, morte e rinascita, se vogliamo rinascere pienamente una volta ancora a Natale per poi sbocciare a primavera, in questo periodo ogni anno abbiamo l’opportunità di osservare profondamente la nostra vita per capire cosa “lasciar andare”: pesi, responsabilità, rami secchi, pensieri, situazioni, storie che non ci rispecchiano più o autolimitanti. Solo facendo spazio fuori e dentro di noi con audacia, potremo molto presto accogliere il nuovo.
Questa è la stagione del silenzio, dell’ascolto della voce interiore, delle intuizioni sottili, delle sincronicità e dei segni da interpretare con saggezza.
Questa luna con eclissi è congiunta con Urano in Toro, e questo potrebbe indicare movimenti e cambiamenti inerenti ai valori, grazie anche a Venere in Scorpione, forse alcuni si ritroveranno a chiedersi ancora una volta “ma a me questa relazione, situazione, abitudine mi piace ancora? E’ in linea con i miei valori? E se ora avete le idee poco chiare, grazie a queste domande intime intorno all’11 di novembre con la quadratura tra Sole e Saturno scorgerete la luce in fondo al tunnel con risposte cristalline ai vostri dubbi e qualche splendido vuoto da riempire come più vi piace, con calma e fiducia.
META’ MESE. A partire da metà mese tutto diventerà più semplice, l’umore migliorerà come anche la capacità di concentrazione grazie a Sole, Venere e Mercurio in Scorpione in trigono ossia in aspetto molto positivo con Giove in Pesci, il pianeta della fortuna e poi intorno al 21 e 22 novembre voleranno tutti in Sagittario, potrete respirare e tornare a sentire la voglia di osare, di condividere e di coltivare la gratitudine per tutto ciò che avete intorno così com’è.
Il 19 dicembre è Ekadasi il giorno perfetto per la dieta depurativa, leggera e ricca di frutta e verdura di stagione.
FINE MESE. Un giorno dopo l'ingresso del Sole in Sagittario, il 23 novembre ci sarà la Luna Nuova in Sagittario, con Mercurio e Venere in stretta congiunzione e Giove che dal 24 novembre terminerà la sua fase retrograda. Ora si riprende a viaggiare con lo spirito, i confini si allargano e i sogni diventano vividi. L’umore sale e molti avranno voglia di tuffarsi gioiosamente a dicembre, il mese con il solstizio d’inverno in cui finalmente torna la Luce, la voglia di altruismo, di gentilezza e di celebrare la vita.
E se a fine mese qualcosa farà ancora male dentro, ci aspettano 3 giorni dal 24 al 26 novembre in cui Luna, Mercurio e Venere faranno trigono a Chirone - e qui sarà possibile identificare con chiarezza la radice della sofferenza, accoglierla e guarirla in profondità per poi andare oltre verso un cielo più sereno.
Last but not least. Ricordiamo sempre di prenderci cura del nostro corpo con il giusto riposo e il giusto movimento - a novembre regalatevi i 10.000 passi quotidiani e 3-5 sedute di sport a settimana (anche solo di 20-30 minuti).
Vi lascio con una frase di C.G Jung “La nostra psiche è costituita in armonia con la struttura dell’universo, e ciò che accade nel macrocosmo accade ugualmente negli infinitesimi e più soggettivi recessi dell’anima”
Con gioia.
Sabrina, Mamma di 5.30, biologa nutrizionista - e studentessa appassionata di astrologia :)
Se volete approfondire le energie di questa Luna piena
Foreveconscious.com
I miei siti preferiti di astrologia
Sentieroastrologico di Anna Elisa Albanese
5 minuti di chiacchiere: quando il tempo rallenta scegliamo la zucca.
Buongiorno come state?
L’autunno è ufficialmente in corso con i primi giorni freddi, l’aria frizzante stupendamente corroborante e con gli ultimi giorni caldi, dalle luci morbide, dolorosamente meravigliose. A tratti mi sento sopraffatta dal senso di gratitudine, la vita in autunno è più lenta e intenzionale. E io lo amo.
E finalmente questa è la stagione delle zucche, le protagoniste più promettenti e curative, grazie ai mesi trascorsi a crescere lentamente, in stretta connessione con la Terra fonte del loro nutrimento e della loro energia. Se vogliamo mantenere inalterate le loro qualità, dobbiamo scegliere cotture complementari alla loro crescita quindi molto lente nel forno, in padella o al vapore. A me piace prepararla al forno con timo, rosmarino e sale marino integrale, tagliata a cubotti per una dolcezza morbida o a fettine sottili per un effetto croccante, come antipasto o contorno colorato e gustoso.
In armonia con la stagione autunnale in queste settimane è consigliato gradualmente ridurre il consumo di cibi crudi e di insalate per aumentare il consumo di zuppe, minestre in brodo e vellutate. Le zuppe sono il must dell’autunno, perché sono amiche dello stomaco, facili da digerire, riscaldanti e in virtù del loro contenuto di acqua idratano in profondità e prevengono la secchezza tipica di stagione. E a proposito di zuppe…qui trovate la ricetta già pubblicata ma sempre buona, di come preparare la vellutata di zucca.
Last but not least. Corriamo a comprare tante zucche per gustarcele lentamente nei prossimi mesi.
Buona settimana amici.
Sabrina, mamma di 5.30 e biologa specialista in Scienza dell'Alimentazione.